Cos'è

Il corso ha durata triennale. Possono parteciparvi i ragazzi che frequentano le scuole medie di Edolo, Malonno e Corteno Golgi.

All’atto dell’iscrizione (che si può richiedere con l’iscrizione alla classe prima) tutti i ragazzi vengono sottoposti ad alcuni test per valutare le attitudini musicali.

In base alle preferenze dichiarate ma anche alle graduatorie derivanti dai test, alle disponibilità ed alle osservazioni sulle predisposizioni strumentali fatte dai docenti i ragazzi vengono ripartiti in quattro gruppi per l’insegnamento dei quattro strumenti che nel nostro istituto sono chitarra, clarinetto, pianoforte e violino.

Sono previsti 2 incontri settimanali per un impegno complessivo di 3 ore:

  • una lezione individuale e/o a coppie di strumento da concordare con l’insegnante la cui durata è di 60 minuti;
  • una lezione collettiva di 2 ore durante la quale
    • verranno approfondite le conoscenze teoriche e la lettura della musica (1 ora);
    • si svolgeranno le attività di musica d’insieme per la preparazione delle varie esibizioni programmate durante l’anno (1 ora);

Le lezioni si svolgeranno presso la scuola media di Edolo.

Varie sono le possibilità di crescita personale offerte:

  • Realizzazione di saggi e concerti come solisti, in piccoli gruppi e in orchestra;
  • Partecipazione a gemellaggi con altre scuole ad indirizzo musicale;
  • Partecipazioni a rassegne musicali a livello provinciale/regionale/nazionale;
  • Partecipazione a concorsi musicali come solisti, in piccoli gruppi o in orchestra;
  • Uscite tematiche organizzate per i ragazzi iscritti all’indirizzo musicale.

 

I docenti di strumento musicale titolari delle quattro cattedre sono:

Prof. Manenti Santo – docente di clarinetto

Prof. Demartini Giovanni – docente di chitarra

Prof.ssa Ferrari Melania – docente di pianoforte

Prof. Laffranchini Emilio – docente di violino

 

Nota Bene: lo strumento musicale diventa a tutti gli effetti materia scolastica. Gli insegnanti fanno parte del corpo docenti dell’istituto comprensivo. La scuola fornisce inoltre, in comodato d’uso gratuito, lo strumento musicale.

In pratica: gli unici costi aggiuntivi sicuri per la famiglia sono quelli legati al materiale di consumo (corde, ance, quaderni pentagrammati, raccoglitori).

A cosa serve

Con il DM 201-99 del 18/10/99 viene ricondotto a ordinamento l'insegnamento dello strumento musicale nella scuola media. Tale disciplina costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale.
L'insegnamento strumentale porta i ragazzi ad acquisire le capacità necessarie per tradurre le nozioni teoriche in pratica strumentale operativa. In particolare

  • promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva e comunicativa;
  •  integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare nei ragazzi, la dimensione cognitiva, pratico-operativa, estetico-emotiva ed improvvisativo-compositiva;
  • offre all'alunno, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale;
  • fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio.

In particolare la produzione dell'evento musicale attraverso la pratica strumentale

  •  comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità in rapporto al sistema operativo dello strumento concorrendo allo sviluppo delle abilità senso-motorie legate a schemi temporali precostituiti;
  •  dà all'alunno la possibilità di accedere direttamente all'universo di simboli, significati e categorie fondanti il linguaggio musicale che i repertori strumentali portano con sé;
  • consente di mettere in gioco la soggettività, ponendo le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche;
  • permette l'accesso ad autonome elaborazioni del materiale sonoro ( improvvisazione - composizione), sviluppando la dimensione creativa dell'alunno.
    L'essenziale aspetto performativo della pratica strumentale porta alla consapevolezza della dimensione intersoggettiva e pubblica dell'evento musicale stesso, fornendo un efficace
    contributo al senso di appartenenza sociale.

Come si accede

All'atto dell'iscrizione all’indirizzo tutti i ragazzi vengono sottoposti ad alcuni test per valutare le loro attitudini musicali. In base alle preferenze dichiarate ma anche alle graduatorie derivanti dai test, alle disponibilità ed alle osservazioni sulle predisposizioni strumentali fatte dai docenti, a ciascun alunno
viene assegnato lo strumento. Infine, in base ai criteri stabiliti dagli organi competenti, gli alunni vengono assegnati alle classi di frequenza.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
  • indirizzo

    Via Morino, 5 Edolo (BS)

  • CAP

    25048

  • indirizzo

    via Morino, 5 Edolo

  • CAP

    25048

Orario delle classi

Il corso è strutturato in due momenti settimanali distinti:
una lezione individuale e/o a coppie di strumento da concordare con l'insegnante la cui durata è di 60 minuti;
una lezione collettiva di 2 ore durante la quale verranno approfondite le conoscenze teoriche e la lettura della musica e si svolgeranno le attività di musica d'insieme per la preparazione delle varie esibizioni programmate durante l'anno;

Ulteriori informazioni

"Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli" (Riccardo Muti)